Hackerare una rete wi-fi con la tecnica Evil Twin

di | 21/03/2023

La tecnica Evil Twin consente di rubare la chiave di accesso (password) a un router/access point (AP) wi-fi senza bruteforce nè dizionari. Funziona con qualsiasi protocollo di sicurezza (anche WPA e WPA2). Consiste i 4 fasi:

  1. si disconnette un client dalla rete wi-fi che si vuole attaccare;
  2. si crea una rete wi-fi con lo stesso nome di quella attaccata simulando un AP;
  3. quando il client tenta di riconettersi all’AP dell’attaccante (scambiandolo per quello corretto) si mostra all’utente una falsa schermata di login per raccogliere la chiave di accesso;
  4. (opzionale) si disconnette il client e si dismette l’AP attaccante: così il client si riconnetterà in automatico all’AP corretto e l’utente non si accorgerà di nulla.

Requisiti: SO Linux, scheda di rete wi-fi che supporta le modalità monitor  e AP (consigliata Alfa AWUS036NHA).

Consigli: le probabilità di successo aumentano quanto più il layout della schermata di login è usabile/credibile (meglio se nella lingua dell’utente, responsive e con il logo del provider) e quanto più è potente il segnale emesso dall’AP dell’attaccante (idealmente dovrebbe superare quello dell’AP attaccato). Si valuti di usare una schermata di login personalizzata (alcuni tools lo consentono).

Esistono diversi tools per automatizzare questa tecnica: Fluxion (non aggiornato dal 2018), Airgeddon (aggiornatissimo, consigliato), Wifiphisher (invece di riconnettersi chiede un aggiornamento firmware, ultima release del 2018).