Notazione CIDR per definire reti/sottoreti e subnet mask

di | 07/12/2020

All’interno di una rete si possono creare diverse sottoreti (subnets), ognuna definita da uno specifico intervallo di indirizzi IP tra quelli disponibili per la rete principale.

Per indicare una subnet si può usare la notazione CIDR (Classless Inter-Domain Routing) che consiste nell’indicare il primo indirizzo IP disponibile seguito da / e da un numero intero compreso tra 1 e 32 (es.: 200.100.10.0/24). Per capire come funziona questa notazione considera che un indirizzo IP può essere rappresentato in notazione binaria come una sequenza di 4 gruppi di 8 cifre (0/1) denominati ottetti (ogni ottetto può rappresentare un valore intero tra 0 e 255) per un totale di 32 cifre binarie. Nella notazione in oggetto, il valore dopo lo / indica il numero di cifre nella notazione binaria utilizzate per il prefisso di routing, ovvero la parte iniziale dell’indirizzo che è uguale per tutti gli host dello stesso network o subnet. Il numero delle ultime cifre binarie disponibili per gli indirizzi degli host si calcola come differenza tra 32 e il numero dopo lo /. Ricorda che l’ultimo indirizzo disponibile non può essere assegnato ad uno specifico device (scheda di rete) in quanto indirizzo di broadcast.

La notazione di cui sopra consente di sapere quali sono gli indirizzi IP che appartengono ad una subnet. Per ottenere il risultato contrario, ovvero se vuole sapere a quale subnet appartiene un singolo indirizzo si usa la subnet mask.

La subnet mask è una maschera di bit che messa in AND con l’indirizzo IP determina a quale network appartiene il nostro computer.

 

Risorse consigliate: IP Subnet Calculator,

Fonte: corso Udemy “Linux da zero a esperti per Sviluppatori Web”